sabato 1 marzo 2014

Intervista a Maximiliano Hernando Bruno


In occasione dell'anteprima del film "My Name is Ernest" al teatro La Fenice di Venezia, l'attore Maximiliano Hernando Bruno racconta il suo personaggio (caporale Amedeo) e spiega la sua preparazione al film.



                    

giovedì 31 ottobre 2013

"IL LEONE DI VETRO" Riprese ultimate per un film molto atteso.


Il Leone i vetro’, lungometraggio storico ambientato tra Venezia e le terre del Piave. Prodotto da Venice Film, in coproduzione con Cultour Active, la regia è stata affidata a Salvatore Chiosi.  Il film, girato in buona parte nei luoghi di produzione del Raboso del Piave Doc e del Malanotte del Piave Doc, oltre al valore storico, culturale e cinematografico, sarà uno strumento attraverso cui valorizzare e promuovere soprattutto all’estero il territorio.

Maximiliano Hernando Bruno nel ruolo di Spartaco Biasin.


La trama in breve:
 siamo nel 1866, nei giorni che precedono il referendum del 22 ottobre che, di fatto, sancirà l’annessione del Veneto al Regno d’Italia. Attraverso le vicende di due famiglie venete, i Biasin che da generazioni producono e commerciano vino in tutta Europa, ed i Querini, aristocratici in decadenza, si vuole narrare con un tono avvincente e cinematografico il periodo tra la caduta di Venezia e la sua annessione all’Italia. Non mancheranno conflitti, rivelazioni e intrecci amorosi.

La famiglia Biasin: Andrea Pergolesi, Maximiliano Hernando Bruno, Claudio De Davide e Christian Iansante.




Eleonora Panizzo , Sara Ricci e Christian Iansante.

Spartaco Biasin (Maximiliano Hernando Bruno)



Una scena di "Il Leone di Vetro"

Cast:  Claudio De Davide...........................Alvise Biasin
          Christian Iansante............................Iacopo Biasin
          Maximiliano Hernando Bruno.........Spartaco Biasin
          Sara Ricci........................................Cecilia Querini
          Andrea Pergolesi.............................Marco Biasin
          Carla Stella......................................Marta Biasin
          Stefano Scandaletti..........................Piero
          Eleonora Panizzo.............................Elena Querini
          Alvaro Gradella................................Podestà


venerdì 18 ottobre 2013

Trailer di "My name is Ernest" presentato a Venezia.


Lungometraggio, girato lo scorso autunno in Veneto, prodotto dalla padovana Venice Film Production in collaborazione con Running Tv International (sempre di Padova), del regista anch’esso patavino, Emilio Briguglio, con un cast veneto e nordestino. Presentazione del trailer del film sul periodo veneto di Hemingway:   spazio Regione del Veneto - 70° edizione Mostra del Cinema di Venezia. 

Nello spazio della Regione del Veneto, alla 70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, presentato il trailer del film “My name is Ernest” del regista padovano Emilio Briguglio.

Con “My name is Ernest” si sono voluti ricostruire i due macro-periodi in cui Hemingway ha conosciuto il Veneto, mettendo in evidenza, come questa sua grande passione per la nostra terra, lo abbia profondamente ispirato nel corso della sua vita e nella realizzazione di alcuni dei suoi capolavori: Addio alle armi e Al di là del fiume tra gli alberi.

Il film “My name is Ernest”, composto da una parte documentaristica unita ad una parte più prettamente cinematografica, tratta la figura di Hemingway in un'ottica completamente nuova, facendo emergere non tanto la sregolatezza della sua vita quanto la purezza del suo genio. Grazie ad immagini provenienti da archivi originali dell'epoca, a preziose testimonianze di persone strettamente legate all'esperienza di Hemingway in Veneto e, soprattutto, alla ricostruzioni di accurati set cinematografici, lo spettatore sarà accompagnato in un viaggio non solo nel tempo ma nell’animo di quello che è stato uno degli scrittori più importanti del ‘900.

Girato nell’autunno del 2012 fra Torre di Mosto, i Colli del Montello, Chioggia, Abano Terme, Fossalta di Piave, Verona, Padova, Cortina, Caorle, Schio, il film ripercorre i periodi storici che il grande scrittore americano, Ernest Hemingway, ha trascorso in Veneto, nel corso della prima guerra mondiale, come volontario della Croce Rossa, e nel secondo dopoguerra, in un periodo di vacanza, in cui fece diventare celebri località come Cortina, Caorle, ecc…

Il lungometraggio, prodotto dalla padovana Venice Film Production, in collaborazione con Running Tv International - sempre di Padova - è stato sostenuto dalla Treviso Film Commission e dal Consorzio di Promozione turistica Marca trevigiana, e finanziato parzialmente dal fondo per il cinema della Regione del Veneto, ha ottenuto altresì l’eleggibilità culturale dal MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Molti fra gli interpreti sono veneti o provenienti dal Nordest come: i padovani, Stefano Scandaletti, Premio Off 2011, che interpreta il Barone Franchetti, Eleonora Bolla, vista nell’ultima serie tv “Sposami”, che interpreta l’amore giovanile di Hemingway, Agnes Von Kuroswky, Carla Stella, Vasco Mirandola, Alessandro Bressanello, Marco La Ferla, Carlo D’Addio - lo zio del Toso in “Faccia D’Angelo”, tutti di Padova, Diego Pagotto di Conegliano, “il Doge” in “Faccia D’Angelo”, accanto a Germano, la veronese Giulia Cailotto.

Ad interpretare l’altro grande amore dello scrittore, incontrato in Veneto, la nobildonna Adriana Ivancich, l’attrice friulana Anita Kravos, vista recentemente nell’ultimo film di Sorrentino “La Grande Bellezza”. Presenti anche Giorgio Careccia - Io non ho paura, Non ti muovere, Romanzo criminale, Vallanzasca - e Maximiliano Hernando Bruno, in tv con “Squadra Antimafia” e "Cugino e Cugino" al cinema con "Caribbean Basterds" di Enzo G. Castellari.


                     

Maximiliano Hernando Bruno con due film alla 70° mostra del cinema di Venezia.


"My Name is Ernest" e "Il Leone di Vetro" presentati alla mostra del cinema di venezia. 
Regista e cast di "Il Leone di Vetro"

Il primo già ultimato con la visione in anteprima del trailer, il secondo invece presentato come progetto cinematografico a pochi giorni dal primo ciak. L'attore Maximiliano Hernando Bruno presente in entrambi i progetti, come interprete in "My Name is Ernest", e nel doppio ruolo di attore/produttore nel caso di "Il Leone di Vetro". L'attore sceglie l'amico regista Salvatore Chiosi per il suo primo film da produttore. I due si sono conosciuti nel 2010 sul set di "Cugino e Cugino" in cui Maximiliano Hernando Bruno interpretava il ruolo di Delgado. 
Maximiliano Hernando Bruno
L'attore/doppiatore Christian Iansante e Maximiliano Hernando Bruno, saranno Padre e Figlio in "Il Leone di Vetro".

Servizio giornalistico sulla presentazione:

giovedì 25 luglio 2013

Maximiliano Hernando Bruno presenta in anteprima il trailer del film "My Name is Ernest" e parla del suo personaggio Amedeo.


Il film narra i due macro-periodi di Hemingway in Veneto, mettendo in evidenza come questa sua grande passione per questa regione lo abbia profondamente ispirato nel corso della sua vita e nella realizzazione di alcuni suoi capolavori ("Addio alle armi" e "Al di là del fiume tra gli alberi").
Il film “My name is Ernest”, composto da una parte documentaristica unita ad una parte piu' prettamente cinematografica, tratta la figura di Hemingway in un'ottica completamente nuova, facendo emergere non tanto la sregolatezza della sua vita ma soprattutto la purezza del suo genio.



Il mio personaggio (caporale Amedeo) vive in prima persona il dramma della prima guerra mondiale. Lontano da casa e senza la certezza di poter conoscere il figlio appena nato a Roma. La mancanza degli affetti rendono la vita di trincea sul Piave ogni giorno più insopportabile. Il tutto viene reso ancora più difficile dall'arrivo di una lettera dove la moglie inserisce  il calzino del figlio...intanto gli Austriaci stanno per attaccare..




Trailer 
                                         

 Regia Emilio Briguglio

   Produzione VeniceFilm Production   in collaborazione con
   Running TV International
   Durata 80 min circa

   Cast artistico:   Stefano Scandaletti
   Anita Kravos
   Giorgio Careccia
   Maximiliano Hernando Bruno
   Diego Pagotto
   Eleonora Bolla
   Alessandro Bressanello
   Daniela Foa’
   Carla Stella
   Vasco Mirandola
   Sara Lazzaro
   Rampin Gaetano
   Lorenzo Felisatti

venerdì 28 settembre 2012

 

Film su Hemingway, ieri ressa alle riprese


NERVESA. «Vogliamo portare il film girato a Nervesa alla mostra di Venezia L'anno prossimo»: questo il progetto di Alessandro Centenaro che ha prodotto per Venicefilm Producion srl My name is Ernest-H...

Diego Pagotto, Maximiliano Hernando Bruno e Giorgio Careccia.




24 settembre 2012

giovedì 12 aprile 2012

Maximiliano Hernando Bruno by BRUNO OLIVIERO


Maximiliano Hernando Bruno in "Squadra Antimafia 3"





Maximiliano Hernando Bruno in una scena della fiction

Sono passati diversi mesi dalla fuga da Palermo di Rosy Abate, ma Claudia Mares, capo della squadra "Duomo" temporaneamente sospesa dal servizio, sta continuando a darle la caccia in modo quasi ossessivo. Rosy Abate partorisce il piccolo Leonardo nella tenuta di Vincent Truebla, pericoloso narcotrafficante colombiano. Intanto in uno specchio di mare antistante Palermo, al largo dell'Isola delle Femmine, Claudia Mares ha per caso scoperto il relitto inabissato di una carretta del mare contenente al suo interno alcuni liquami tossici ed il cadavere di un uomo, l'ultimo "picciotto" rimasto fedele a Rosy Abate. Attraverso alcune tracce che l'uomo ha lasciato, la Mares sospetta che la Abate possa nascondersi in Colombia. Grazie al contributo della DEA, la "Duomo" identifica il clan dei Truebla e la sagoma di una figura femminile che sembra corrispondere a Rosy Abate. Ora il compito di fermarla è in capo al Procuratore antimafia Giorgio Antonucci, che segue Claudia e la squadra. C'è anche un nuovo arrivo, il vice questore Domenico Calcaterra, chiamato ad affiancare la Mares al comando della "Duomo" e contrario ai metodi poco ortodossi di quest'ultima. Dopo aver scoperto che Vincent vuole abbandonarla in Argentina, Rosy approfitta del blitz della DEA, uccide Vincent e scappa con Leonardo. Presto la Abate torna a Palermo e si crea un clan grazie al Puparo, un vecchio mafioso amico di suo padre, di un pericoloso camorrista, Vito Portanova, che diventerà amante di Rosy e all'evaso Filippo De Silva. Il loro clan si occupa di un nuovo business, i rifiuti tossici. Claudia è più decisa che mai ha catturare l'assassina del suo amato Ivan di Meo, e sarà aiutata dapprima da Antonucci, che si rivelerà una talpa appartenente ai servizi segreti deviati, e poi da Calcaterra, con cui intraprenderà una relazione. La guerra contro Rosy porterà alla morte di Fiamma Rigosi. Anche la sorella di Vincent, Blanca Truebla, e il clan dei Manzella vorranno la morte dell'Abate, ma alla fne, Rosy stessa si ritroverà da sola, dato che i suoi uomini sono morti, e de Silva, che si è rivelato il vero nemico, cercherà di ucciderla. L'uomo vuole la lista Greco, contenente nomi di politici legati alla malavita organizzata, importantissima per avere il controllo della mafia in Italia.




Bernard Bullen, Maximiliano Hernando Bruno, Simona Cavallari, Fernando Cormick e Giorgio Savino


I Colombiani a caccia di Rosy Abate


Maximiliano Hernando Bruno by ROBERTO CHIOVITTI





Maximiliano Hernando Bruno nel ruolo di LEONE nel Film sul GIORGIONE



GIORGIONE DA CASTELFRANCO - PROIEZIONE A ROMA
Mercoledì 13 ottobre 2010 ore 20.30Proiezione del film “Giorgione da Castelfranco - sulle tracce del genio”
Casa del Cinema (Sala Deluxe) Villa Borghese, Largo Marcello Mastroianni, 1 – Roma


Ingresso gratuitoPer informazioni e prenotazioni:
VeniceFilm Production – Tel:  049 8079082



Maximiliano Hernando Bruno in Giorgione - sulle tracce del genio











Maximiliano Hernando Bruno in "CUGINO E CUGINO"







Regia di Vittorio Sindoni
      
con Giulio Scarpati, Nino Frassica, Euridice Axen, Edy Angelillo, Denny Mendez, Massimo Corvo, Toni Garrani, Andrea Lolli, Ugo Fangareggi, Gabriele Caprio, Giorgio Borghetti, Francesco Palantoni, Maximiliano Hernando Bruno, Gennaro Cannavacciuolo e Gabriele De Luca.



Maximiliano Hernando Bruno interpreta Delgado



Nino Frassica e Maximiliano Hernando Bruno