giovedì 31 ottobre 2013
venerdì 18 ottobre 2013
Trailer di "My name is Ernest" presentato a Venezia.
Lungometraggio, girato lo scorso autunno in Veneto, prodotto dalla padovana Venice Film Production in collaborazione con Running Tv International (sempre di Padova), del regista anch’esso patavino, Emilio Briguglio, con un cast veneto e nordestino. Presentazione del trailer del film sul periodo veneto di Hemingway: spazio Regione del Veneto - 70° edizione Mostra del Cinema di Venezia.
Nello spazio della Regione del Veneto, alla 70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, presentato il trailer del film “My name is Ernest” del regista padovano Emilio Briguglio.
Con “My name is Ernest” si sono voluti ricostruire i due macro-periodi in cui Hemingway ha conosciuto il Veneto, mettendo in evidenza, come questa sua grande passione per la nostra terra, lo abbia profondamente ispirato nel corso della sua vita e nella realizzazione di alcuni dei suoi capolavori: Addio alle armi e Al di là del fiume tra gli alberi.
Il film “My name is Ernest”, composto da una parte documentaristica unita ad una parte più prettamente cinematografica, tratta la figura di Hemingway in un'ottica completamente nuova, facendo emergere non tanto la sregolatezza della sua vita quanto la purezza del suo genio. Grazie ad immagini provenienti da archivi originali dell'epoca, a preziose testimonianze di persone strettamente legate all'esperienza di Hemingway in Veneto e, soprattutto, alla ricostruzioni di accurati set cinematografici, lo spettatore sarà accompagnato in un viaggio non solo nel tempo ma nell’animo di quello che è stato uno degli scrittori più importanti del ‘900.
Girato nell’autunno del 2012 fra Torre di Mosto, i Colli del Montello, Chioggia, Abano Terme, Fossalta di Piave, Verona, Padova, Cortina, Caorle, Schio, il film ripercorre i periodi storici che il grande scrittore americano, Ernest Hemingway, ha trascorso in Veneto, nel corso della prima guerra mondiale, come volontario della Croce Rossa, e nel secondo dopoguerra, in un periodo di vacanza, in cui fece diventare celebri località come Cortina, Caorle, ecc…
Il lungometraggio, prodotto dalla padovana Venice Film Production, in collaborazione con Running Tv International - sempre di Padova - è stato sostenuto dalla Treviso Film Commission e dal Consorzio di Promozione turistica Marca trevigiana, e finanziato parzialmente dal fondo per il cinema della Regione del Veneto, ha ottenuto altresì l’eleggibilità culturale dal MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
Molti fra gli interpreti sono veneti o provenienti dal Nordest come: i padovani, Stefano Scandaletti, Premio Off 2011, che interpreta il Barone Franchetti, Eleonora Bolla, vista nell’ultima serie tv “Sposami”, che interpreta l’amore giovanile di Hemingway, Agnes Von Kuroswky, Carla Stella, Vasco Mirandola, Alessandro Bressanello, Marco La Ferla, Carlo D’Addio - lo zio del Toso in “Faccia D’Angelo”, tutti di Padova, Diego Pagotto di Conegliano, “il Doge” in “Faccia D’Angelo”, accanto a Germano, la veronese Giulia Cailotto.
Ad interpretare l’altro grande amore dello scrittore, incontrato in Veneto, la nobildonna Adriana Ivancich, l’attrice friulana Anita Kravos, vista recentemente nell’ultimo film di Sorrentino “La Grande Bellezza”. Presenti anche Giorgio Careccia - Io non ho paura, Non ti muovere, Romanzo criminale, Vallanzasca - e Maximiliano Hernando Bruno, in tv con “Squadra Antimafia” e "Cugino e Cugino" al cinema con "Caribbean Basterds" di Enzo G. Castellari.
Maximiliano Hernando Bruno con due film alla 70° mostra del cinema di Venezia.
"My Name is Ernest" e "Il Leone di Vetro" presentati alla mostra del cinema di venezia.
| Maximiliano Hernando Bruno |
| L'attore/doppiatore Christian Iansante e Maximiliano Hernando Bruno, saranno Padre e Figlio in "Il Leone di Vetro". |
Servizio giornalistico sulla presentazione:
martedì 15 ottobre 2013
giovedì 25 luglio 2013
Maximiliano Hernando Bruno presenta in anteprima il trailer del film "My Name is Ernest" e parla del suo personaggio Amedeo.
Il film narra i due macro-periodi di Hemingway in Veneto, mettendo in evidenza come questa sua grande passione per questa regione lo abbia profondamente ispirato nel corso della sua vita e nella realizzazione di alcuni suoi capolavori ("Addio alle armi" e "Al di là del fiume tra gli alberi").
Il film “My name is Ernest”, composto da una parte documentaristica unita ad una parte piu' prettamente cinematografica, tratta la figura di Hemingway in un'ottica completamente nuova, facendo emergere non tanto la sregolatezza della sua vita ma soprattutto la purezza del suo genio.
Il mio personaggio (caporale Amedeo) vive in prima persona il dramma della prima guerra mondiale. Lontano da casa e senza la certezza di poter conoscere il figlio appena nato a Roma. La mancanza degli affetti rendono la vita di trincea sul Piave ogni giorno più insopportabile. Il tutto viene reso ancora più difficile dall'arrivo di una lettera dove la moglie inserisce il calzino del figlio...intanto gli Austriaci stanno per attaccare..
Trailer
Regia Emilio Briguglio
Produzione VeniceFilm Production in collaborazione con
Running TV International
Durata 80 min circa
Cast artistico: Stefano Scandaletti
Anita Kravos
Giorgio Careccia
Maximiliano Hernando Bruno
Diego Pagotto
Eleonora Bolla
Alessandro Bressanello
Daniela Foa’
Carla Stella
Vasco Mirandola
Sara Lazzaro
Rampin Gaetano
Lorenzo Felisatti
Anita Kravos
Giorgio Careccia
Maximiliano Hernando Bruno
Diego Pagotto
Eleonora Bolla
Alessandro Bressanello
Daniela Foa’
Carla Stella
Vasco Mirandola
Sara Lazzaro
Rampin Gaetano
Lorenzo Felisatti
mercoledì 17 luglio 2013
venerdì 19 aprile 2013
venerdì 28 settembre 2012
Film su Hemingway, ieri ressa alle riprese
NERVESA. «Vogliamo portare il film girato a Nervesa alla mostra di Venezia L'anno prossimo»: questo il progetto di Alessandro Centenaro che ha prodotto per Venicefilm Producion srl My name is Ernest-H...
| Diego Pagotto, Maximiliano Hernando Bruno e Giorgio Careccia. |
NERVESA. «Vogliamo portare il film girato a Nervesa alla mostra di Venezia L'anno prossimo»: questo il progetto di Alessandro Centenaro che ha prodotto per Venicefilm Producion srl My name is Ernest-Hemingway e L'Italia un lungometraggio le cui riprese sul Montello si sono concluse ieri. Il film narra di Ernest Hemingway in Veneto sia durante la Grande Guerra sia negli anni Cinquanta. Nella pellicola il grande scrittore non è presentato direttamente, ma attraverso un bambino che vuole rappresentarne lo spirito. Nel cast spiccano Anita Kraus, che impersona l'amore dello scrittore Adriana Ivanovich, mentre tre soldati sono interpretati da Diego Pagotto, Maximiliano Hermando Bruno e Giorgio Careccia. Comparsate anche per il procuratore calcistico Claudio Pasqualin e per L'assessore di Resana Leopoldo Bottero. Il regista Emilio Briguglio ha scelto di girare a Nervesa dove Hemigway non è mai stato per la buona conservazione dei luoghi della Grande Guerra. L'Associazione Battaglia del Solstizio ha prestato bunker da lei restaurati e pezzi del suo museo mentre Le Sentinelle del Lagazuoi hanno fatto da comparse. Le riprese continuano in altri luoghi. Tra i finanziatori dell'opera anche Roberto Zanella di Radio Birikina. Il film è sostenuto dalla Regione e dalla Treviso Film Commission ed è stato dichiarato eleggibile a film di interesse culturale dal Ministero per i beni e le attività culturali. La produzione progetta altri film sul Montello con il sostegno della Confcommercio. (g.za.)
24 settembre 2012
giovedì 12 aprile 2012
Maximiliano Hernando Bruno in "Squadra Antimafia 3"
![]() |
| Maximiliano Hernando Bruno in una scena della fiction |
Sono passati diversi mesi dalla fuga da Palermo di Rosy Abate, ma Claudia Mares, capo della squadra "Duomo" temporaneamente sospesa dal servizio, sta continuando a darle la caccia in modo quasi ossessivo. Rosy Abate partorisce il piccolo Leonardo nella tenuta di Vincent Truebla, pericoloso narcotrafficante colombiano. Intanto in uno specchio di mare antistante Palermo, al largo dell'Isola delle Femmine, Claudia Mares ha per caso scoperto il relitto inabissato di una carretta del mare contenente al suo interno alcuni liquami tossici ed il cadavere di un uomo, l'ultimo "picciotto" rimasto fedele a Rosy Abate. Attraverso alcune tracce che l'uomo ha lasciato, la Mares sospetta che la Abate possa nascondersi in Colombia. Grazie al contributo della DEA, la "Duomo" identifica il clan dei Truebla e la sagoma di una figura femminile che sembra corrispondere a Rosy Abate. Ora il compito di fermarla è in capo al Procuratore antimafia Giorgio Antonucci, che segue Claudia e la squadra. C'è anche un nuovo arrivo, il vice questore Domenico Calcaterra, chiamato ad affiancare la Mares al comando della "Duomo" e contrario ai metodi poco ortodossi di quest'ultima. Dopo aver scoperto che Vincent vuole abbandonarla in Argentina, Rosy approfitta del blitz della DEA, uccide Vincent e scappa con Leonardo. Presto la Abate torna a Palermo e si crea un clan grazie al Puparo, un vecchio mafioso amico di suo padre, di un pericoloso camorrista, Vito Portanova, che diventerà amante di Rosy e all'evaso Filippo De Silva. Il loro clan si occupa di un nuovo business, i rifiuti tossici. Claudia è più decisa che mai ha catturare l'assassina del suo amato Ivan di Meo, e sarà aiutata dapprima da Antonucci, che si rivelerà una talpa appartenente ai servizi segreti deviati, e poi da Calcaterra, con cui intraprenderà una relazione. La guerra contro Rosy porterà alla morte di Fiamma Rigosi. Anche la sorella di Vincent, Blanca Truebla, e il clan dei Manzella vorranno la morte dell'Abate, ma alla fne, Rosy stessa si ritroverà da sola, dato che i suoi uomini sono morti, e de Silva, che si è rivelato il vero nemico, cercherà di ucciderla. L'uomo vuole la lista Greco, contenente nomi di politici legati alla malavita organizzata, importantissima per avere il controllo della mafia in Italia.
![]() |
| Bernard Bullen, Maximiliano Hernando Bruno, Simona Cavallari, Fernando Cormick e Giorgio Savino
I Colombiani a caccia di Rosy Abate
|
Maximiliano Hernando Bruno nel ruolo di LEONE nel Film sul GIORGIONE
GIORGIONE DA CASTELFRANCO - PROIEZIONE A ROMA
Mercoledì 13 ottobre 2010 ore 20.30Proiezione del film “Giorgione da Castelfranco - sulle tracce del genio”
Casa del Cinema (Sala Deluxe) Villa Borghese, Largo Marcello Mastroianni, 1 – Roma
Ingresso gratuitoPer informazioni e prenotazioni:
VeniceFilm Production – Tel: 049 8079082
Maximiliano Hernando Bruno in Giorgione - sulle tracce del genio
Maximiliano Hernando Bruno in "CUGINO E CUGINO"
Regia di Vittorio Sindoni
con Giulio Scarpati, Nino Frassica, Euridice Axen, Edy Angelillo, Denny Mendez, Massimo Corvo, Toni Garrani, Andrea Lolli, Ugo Fangareggi, Gabriele Caprio, Giorgio Borghetti, Francesco Palantoni, Maximiliano Hernando Bruno, Gennaro Cannavacciuolo e Gabriele De Luca.
Maximiliano Hernando Bruno interpreta Delgado
Nino Frassica e Maximiliano Hernando Bruno
sabato 31 marzo 2012
Giorgione da Castelfranco - sulle tracce del genio - Regia di Antonello Belluco
Maximiliano Hernando Bruno si divide tra due set, quello di "Cugino e Cugino" a Roma e quello del "Giorgione" a Castelfranco Veneto. L'attore interpreta LEONE, un poeta killer alla corte di Caterina Cornaro. La sua Signora incarica il poeta di mettersi sulle tracce dello scomparso pittore Giorgione. La missione è recuperare il misterioso quadro "La tempesta".
Nell’ottobre del 1510 Taddeo Albano, mercante veneziano e fidato collaboratore di Isabella d’Este, duchessa di Mantova,riceve da lei l’incarico di individuare ed acquistare dipinti di Giorgione per la sua collezione privata. Inizia così il viaggio di Taddeo alla ricerca delle opere dello sfuggente pittore, viaggio che lo metterà in contatto con personaggi e contesti legati all’artista: da Castelfranco ad Asolo, dai committenti privati ai circoli intellettuali veneziani che frequentava, dai colleghi pittori (Tiziano, Catena) alle feste delle compagnie della Calza, Taddeo ci guida attraverso le
tappe della vita di Giorgione restituendoci al contempo le atmosfere dei suoi dipinti. La scoperta della morte dell’artista a causa della peste a Venezia sarà la tappa conclusiva della ricerca di Taddeo. Il mistero della personalità di Giorgione rimarrà così celato, sfumando in una nota di bellezza e spaesamento.
tappe della vita di Giorgione restituendoci al contempo le atmosfere dei suoi dipinti. La scoperta della morte dell’artista a causa della peste a Venezia sarà la tappa conclusiva della ricerca di Taddeo. Il mistero della personalità di Giorgione rimarrà così celato, sfumando in una nota di bellezza e spaesamento.
Regia di Antonello Belluco. Fotografia di Lorenzo Pezzano. Musiche originali di Paolo Agostini
CAST ARTISTICO:
Stefano Scandaletti (Giorgione)
Fabrizio Romagnoli (Taddeo)
Thierry Toscan (Catena)
Maximiliano Hernando Bruno (Leone)
Miriam Dalmazio (Ragazza Giorgione)
Alvaro Gradella (Cardinal Grimani)
Marina Pennafina (Caterina Cornaro)
Francesca Ruiz (Isabella D’Este)
Luigi Moretti (Frate)
Stefano Scandaletti (Giorgione)
Fabrizio Romagnoli (Taddeo)
Thierry Toscan (Catena)
Maximiliano Hernando Bruno (Leone)
Miriam Dalmazio (Ragazza Giorgione)
Alvaro Gradella (Cardinal Grimani)
Marina Pennafina (Caterina Cornaro)
Francesca Ruiz (Isabella D’Este)
Luigi Moretti (Frate)
TRAILER DEL FILM
CANZONE ORIGINALE DEL FILM
venerdì 30 marzo 2012
"CUGINO E CUGINO" - Regia di VITTORIO SINDONI -
Cugino e Cugino, una comedy in sei puntate, prodotta da LDM per Rai Fiction, ideata e diretta da Vittorio Sindoni, con Giulio Scarpati, Nino Frassica, Euridice Axen, Edy Angelillo, Denny Mendez, Massimo Corvo, Toni Garrani, Andrea Lolli, Ugo Fangareggi, Gabriele Caprio, Giorgio Borghetti, Francesco Palantoni, Maximiliano Hernando Bruno, Gennaro Cannavacciuolo e Gabriele De Luca.
La serie racconta le vicende quotidiane di una famiglia non convenzionale: due uomini e un bambino. Loro sono l’affascinante e intelligente vedevo ed educatore carcerario Filippo Raimondi (Giulio Scarpati), uomo troppo impegnato a crescere il proprio bambino e a lavorare, per potersi dedicare all’amore; Marco (Gabriele Caprio), figlio di Filippo, ragazzino dai molteplici hobby; Carmelo Mancuso (Nino Frassica), simpatico e divertente cugino di Filippo, emigrato dalla Sicilia a Roma dopo che il suo ristorante è fallito.
Del mondo dei tre protagonisti fanno parte: il direttore del carcere Galasso (Toni Garrani), uomo che non crede che Filippo possa realmente rieducare i detenuti dando loro la dignità che meritano; la guardia carceraria Quinto Vitella (Massimo Corvo); Anna Fiore (Edy Angelillo), piacevole e impicciona vedova, vicina di casa di Filippo, interesse amoroso di Carmelo; il magistrato di sorveglianza Monica Fontana (Euridice Axen), collega che lavora gomito a gomito con Filippo; Eleonora (Denny Mendez), separata, che non ha mai spesso di credere nel principe azzurro, madre di Margherita (Pierpaola Janvier), una compagna di scuola del piccolo Marco; Vittoria (Monica Dugo), cognata di Filippo; Tata Jasmina (Mary Asiride), insostituibile tata della famiglia Raimondi.Vittorio Sindoni in conferenza stampa spiega le novità della fiction:
Credo che nella storia della fiction italiana sia la prima volta che i protagonisti di una serie sono due uomini non omosessuali che vivono sotto lo stesso tetto comportandosi come una normale coppia con figlio unico. L’altra novità di questa serie è l’aver affrontato per la prima volta nella fiction italiana la vita di un istituto di pena, in quelle particolari e lodevoli iniziative, come corsi e laboratori, per il reinserimento dei detenuti nella società.
Nino Frassica scherza:Il mio è’ stato senz’altro un ruolo impegnativo, il lavoro in carcere è stato difficile, perché quello che abbiamo raccontato è il carcere come vorremmo che fosse, la realtà è diversa.
Nino Frassica
Quando ho letto la sceneggiatura avrei voluto impersonare io il ruolo della mamma di, ma non sono stato preso. Questo personaggio, Carmelo, un cuoco che viene dalla Sicilia, a differenza di quello del carabiniere, mi permette di essere diverso, un po’ svalvolato e devo dire infatti che molto spesso con Giulio abbiamo recitato a braccio.
| Gennaro Cannavacciuolo e Nino Frassica |
| Euridice Axen |
-
| Francesco Palantoni e Maximiliano Hernando Bruno |
-
Ubicazione:
Roma, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)


































